ANDREA MORAGenova, musica e altre rotte

Una voce.
Tre vite.

La parola si fa canzone.
La canzone diventa teatro.

Andrea Mora. Cantante-autore, marinaio, crooner.
Un viaggio che parte da Genova e cambia scena,
senza perdere la propria voce.

Entra nel primo atto
Un giovane Andrea Mora al Festival Pop di Roma con gli Isotta Fraschini
Roma · Festival Pop, Foro Italico
Fotografia dall’archivio personale

Cambiano le scene.
Resta la voce.

Le storie messe in musica, il richiamo del largo, l’intimità di un jazz club. Tre modi di abitare una canzone, tre capitoli dello stesso viaggio.

Segui il filo della musica
Atto ICanzone d’autore / Teatro1987
Copertina del vinile P.O. BOX 16100: Andrea, con gli occhiali azzurri, canta su fondo neroIl primo disco

P.O. BOX
16100

La vita è un palco.
Le canzoni, i suoi personaggi.

Un attore, un musicante, un sognatore. Nel disco d’esordio l’amore e la vita prendono la forma di piccoli racconti da ascoltare. È la prima scena del mondo di Andrea Mora: la parola al centro, l’interpretazione a darle corpo.

Le 10 canzoni e i crediti
  1. 01Testo di L'attore
  2. 02Testo di Il musicante
  3. 03Testo di Marylane
  4. 04Testo di Il sognatore
  5. 05Testo di Ma chi è
  6. 06Testo di Portofino
  7. 07Testo di Clown
  8. 08Testo di Amore latino
  9. 09Testo di Giornata nera
  10. 10Testo di Passato

Crediti

Testi e musiche
G. Andrea Morabito
Arrangiamenti e tastiere
Toto Torquati
Chitarre
Massimo Fumanti
Basso
Maurizio Galli
Batteria
Maurizio De Lazzaretti
Coriste
Elena, Ester e Claudia
Produzione
G.A. e G.P. Morabito per Ala Bianca Srl e Bravo Records
Personal manager
Loris Massari
Management
Musica 80, Genova
Tour manager
Alfredo Poluzzi
Registrazione
Studio T.N., Roma · fonico Lino Cerri
Supervisione musicale
Toto Torquati
Mixaggio
Studio Intensity, Milano · fonico Maria Luisa Cherubini
Supervisore al mixaggio
Riccardo Zara
Fotografia
Beppe Merlo
Cover design
Caruso & Ausenda

Un ringraziamento speciale a Gianni Favasuli per la supervisione letteraria.

℗ & © 1987 Ala Bianca Srl Produzioni Discografiche & Edizioni Musicali.

Il sipario si apre. Poi, l’orizzonte.
Atto IICanzoni di mare / Viaggi1991

S.O.S.
Navigantes

Ogni vita ha
il suo mare aperto.

Il viaggio di Colombo incontra le rotte di ogni giorno. Partenze, attese e orizzonti diventano canzoni, nate dall’incontro fra mare e monti tipico di Genova: la città che dal mare prende la vita e dagli scogli a picco trova il trampolino per sempre nuove avventure. Umberto Bindi, «il papà dei musicisti genovesi», firma la musica del brano che dà il titolo al disco: la storia di un’amicizia.

Il disco esce con la New Music di Pippo Landro, l’etichetta milanese di Gloria Gaynor, Sister Sledge e Technotronic, che fa di Andrea il suo primo artista italiano. Nell’estate del 1991 Perché lui porta Andrea al Festivalbar, nella gara Discoverde, e sui network nazionali con la spinta di Radio Montecarlo. Per diverse settimane il disco resta ai vertici delle classifiche dei principali network radiofonici; a dicembre La Stampa chiama Andrea «la rivelazione musicale dell’anno». Leggi il dossier con le cronache d’epoca o guarda il videoclip su YouTube.

L’album intero, in digitale dal 2015.

Le 9 canzoni e i crediti
  1. 01Testo di Perché lui...
  2. 02Testo di Lupo di mare
  3. 03Testo di Pinson Martino Alonso
  4. 04Testo di S.O.S. Navigantes
  5. 05Testo di I marinai
  6. 06Testo di Oltre l'orizzonte
  7. 07Testo di Colombo
  8. 08Testo di Ninna nanna calabrese
  9. 09Testo di Navigare navigare

Crediti

Arrangiamenti e tastiere
Stefano Barzan
Produzione e mixaggio
Pippo Landro
Chitarre
Massimo Caso
Basso
Fabrizio Sforzini
Batteria
Roberto Gualdi
Tromba
Demo Morselli
Trombone
Aurelio Santoro
Sax
Amedeo Bianchi
Cori
Nicla Martino, Cristina Baroni, Donatella Mayer
Co-produzione
Giampaolo Morabito per New Music Srl, Milano
Edizioni
Lampi s.a.s.
Registrazione
Studio «Il Cortile», Milano · fonico Massimo Caso
Demo-tape
Angelo Olivieri, Studio Gulliver, Genova
Fotografie di copertina
Beppe Merlo
Cover design
Stefano Coletti

Un ringraziamento speciale a Umberto Bindi, che ha voluto affiancarsi all’autore nel suo appassionante viaggio verso il mare, realizzando la delicata musica del brano «S.O.S. Navigantes». A Gianni Favasuli per la supervisione letteraria dei testi e la ricerca storico-dialettale per «Ninna nanna calabrese». A Gian Piero Alloisio per ambientazione e regia.

Ed agli amici Com.te Bruno Aloi, Antonello Cotogno, Alberto e Paolo Falabrino, Nino Marmorato, Roby Sansotta, Valerio Simonetti, Bruna Solinas, Max Manfredi «e a tutti gli altri che nel mare e dal mare traggono vita, sogni e realtà».

Andrea Mora a bordo al Porto Antico di Genova
Genova, Porto Antico · Archivio personale
Copertina originale di S.O.S. Navigantes
Dal rumore del mare al ritmo dello swing.
Atto IIIJazz / Swing italianoAndrea Mora & Jazz Trio

Essenzialmente
Mora.

Le luci si abbassano.
La voce si avvicina.

Andrea Mora canta al microfono durante un concertoCopertina di Essenzialmente Mora: una pin-up su fondo rosso
Andrea Mora in concerto · Archivio personale

Il crooner genovese.

Fred Buscaglione, Bruno Martino, Carlo Alberto Rossi, il maestro Sciorilli: lo swing italiano riletto in chiave jazz. E le proprie canzoni, ritrovate in una luce diversa, insieme a un brano che mette in musica un testo del poeta genovese Luigi Cornetto. L’idea nasce quasi per caso, parlando di swing e di jazz con Beppe Polonio del Louisiana Jazz Club. Essenzialmente Mora riunisce quattordici brani fra classici e composizioni originali. Due portano la firma di Umberto Bindi: Libero come l’aria e S.O.S. Navigantes.

Nel trio della formazione raccontata dall’archivio: Gianluca Tagliazucchi al pianoforte e agli arrangiamenti, Dino Cerruti al contrabbasso, Rodolfo Cervetto alla batteria.

«Il crooner genovese» è la definizione di Beppe Polonio, vicepresidente del Louisiana Jazz Club: «cantante confidenziale che canta con swing in ambito jazz». La riprende anche Jazzitalia, il portale del jazz italiano, nella scheda che dedica ad Andrea dal 2007. Da lì nasce il soprannome con cui lo presentano le cronache: nel 2019 GenovaToday scrive di Andrea Mora «ribattezzato da Jazz Italia “il crooner italiano”».

Dal 2009 al 2014 lo swing ha una casa in via Giustiniani, nel centro storico di Genova: il Crooner Italiano, swing club e ristorante in cui Andrea è «Il Crooner». Musica dal vivo tutte le sere, dall’aperitivo al dopocena, a pochi passi dai tavoli: il repertorio si misura ogni sera con il pubblico, insieme a una squadra di musicisti genovesi.

14 brani · 22 maggio 2015 · Pull Music Publishing

Le 14 canzoni e i crediti
  1. Amore fermatiGorni Kramer, Bernardino Zapponi, Italo Terzoli
  2. Cos’hai trovato in luiBruno Martino, Bruno Brighetti
  3. Libero come l’ariaUmberto Bindi, Andrea Mora
  4. MaccajaAndrea Mora
  5. Quando ti stringi a me (I’m in the Mood for Love)Jimmy McHugh, Dorothy Fields, Alfredo Bracchi
  6. Se tu non fossi quiCarlo Alberto Rossi, Marisa Terzi
  7. Spirito alatoAndrea Mora
  8. Non dimenticar le mie paroleGiovanni D’Anzi, Alfredo Bracchi
  9. In cerca di teEros Sciorilli, Giancarlo Testoni
  10. E la chiamano estateBruno Martino, Franco Califano, Laura Zanin
  11. Whisky facileFred Buscaglione, Leo Chiosso
  12. I marinaiAndrea Mora
  13. Perché luiAndrea Mora
  14. S.O.S. NavigantesUmberto Bindi, Andrea Mora

Crediti

Interpreti
Andrea Mora & Jazz Trio
Uscita
22 maggio 2015
Etichetta
℗ 2015 Pull Music Publishing Srl

Autori dei brani secondo i crediti pubblicati su Apple Music.

Dal club, di nuovo verso il mare.
Prossimo scaloNuovo albumIn lavorazione

Scalo
Tecnico

Di nuovo verso il mare.

Andrea sta lavorando a un nuovo album, Scalo Tecnico. È un ritorno al mare, con a bordo l’esperienza di anni di club e di swing: non un approdo, ma una tappa del viaggio.

Le 13 canzoni

  1. Vento di primavera
  2. I marinai
  3. Aspettando il mare
  4. Marciapiedi rosa
  5. Maccaja
  6. Nina di Barcellona
  7. Mediterranea
  8. Spirito alato
  9. Paola B.
  10. La strada
  11. Libero come l’aria
  12. Il porto
  13. Scalo Tecnico

Genova, sempre.
Anche al largo.

Andrea Mora sul porto di Genova
Andrea, nella sua Genova.

Musicista marinaio
per vocazione.

Nasce a Genova, nello storico quartiere di Portoria. «Musicista marinaio per vocazione», come ama definirsi: il binomio mare e musica è una costante della sua vita. La fisarmonica arriva a cinque anni. A dieci viene affidato alla nave scuola Garaventa: regole ferree dal sapore ottocentesco, la dura disciplina del mare. Il cappellano di bordo, Don Andrea Gallo, ne apprezza il precoce talento di fisarmonicista e nelle domeniche a terra lo coinvolge in attività artistiche e culturali.

Nelle lunghe notti sul mare, durante i turni di guardia, fra i mille cigolii della nave, sogna viaggi avventurosi in terre lontane e per mari sconosciuti, nello stile di Joseph Conrad. È il sapore della libertà che accompagnerà anche le sue canzoni. Giovanissimo fa rotta verso i Caraibi, il Sud America e il Mediterraneo, con l’inseparabile chitarra.

Dopo due anni di viaggi e navigazioni approda a Londra, dove fra jam session e concerti scopre il rock e il blues. Altri due anni e torna a Genova, alla riscoperta delle proprie radici e del dialogo con i marinai di terra e di mare. Collabora con alcuni esponenti della scuola genovese ma, pur scrivendo e componendo i brani che interpreta, non si sente un cantautore nel senso tradizionale: preferisce definirsi «cantante-autore», interprete della musica e dei suoni del mondo.

Il vecchio amico Marietto, lupo di mare, gli lascia in eredità un gozzo, il Maccaja. Andrea lo rimette in sesto e ne fa la sua seconda casa. Spesso salpa in compagnia del rosso gattone Ammiraglio, «tutto coccole e fusa», e dal largo osserva il mondo e la vita: un colore, un punto di luce, un istante, un’emozione. Nascono così le riflessioni che diventano canzoni.

Uomo schivo e di poche parole, ha un’innata gioia di vivere, un’ironia fuori dal comune e crede nella solidarietà, nell’amicizia e nei valori concreti. Continua a scrivere, suonare e interpretare le sue canzoni lontano dalle logiche «di cassetta», fedele alla propria identità di cantante-autore.

Compagni di musica.

Due maestri della scuola genovese,
due amici.

Ritratto di Umberto Bindi
Umberto Bindi · 1932–2002

«Il papà dei musicisti genovesi».

Così lo chiama La Stampa nel 1991, raccontando S.O.S. Navigantes. Bindi scrive la musica del brano che dà il titolo al disco. Nel libretto Andrea lo ringrazia per aver «voluto affiancarsi all’autore nel suo appassionante viaggio verso il mare, realizzando la delicata musica» della canzone.

Il sodalizio attraversa le epoche. In Essenzialmente Mora portano la firma Bindi–Mora sia S.O.S. Navigantes, riletta in chiave swing, sia Libero come l’aria.

«Mi sembrava giusto chiamare a collaborare un grande, ed essendo Bindi un mio amico, perché no?»

Nel maggio 2019, al Teatro Instabile di Genova, Andrea partecipa all’omaggio a Umberto Bindi e canta con il suo trio Libero come l’aria e S.O.S. Navigantes; alla sorella Marisa Bindi viene consegnato un attestato alla memoria (GenovaToday).

Ascolta S.O.S. Navigantes
Ritratto di Bruno Lauzi
Bruno Lauzi · 1937–2006

Lo spirito di Genova.

Tornato a Genova dopo gli anni in mare e a Londra, Andrea entra nel mondo della canzone d’autore della sua città. Bruno Lauzi, come Bindi, è fra i maestri con cui collabora e a cui resta legato da una lunga amicizia.

Nel 1991, all’uscita di S.O.S. Navigantes, Stampa Sera riporta il giudizio dei grandi della scuola genovese. E nel 2019 GenovaToday ricorda che in carriera Andrea «ha collaborato pure con Bruno Lauzi».

«Di lui i grandi genovesi come Paoli, Conte o Lauzi hanno detto che nel cuore ha il più puro spirito di Genova.»

Ciao Umberto! Ciao Bruno!Una dedica speciale a due amici e fratelli sempre con noi.

Nella Genova dei cantautori.

Andrea ha conosciuto bene anche Luigi Tenco, Gino Paoli e Fabrizio De André: rapporti di amicizia e di stima nati nella stessa città.

Con Paoli divide il palco nel 1995, al Teatro della Corte, in una serata di musica e solidarietà in ricordo di Rosanna Benzi: il cantautore è in scena «con il “collega” Andrea Mora» (La Stampa, 15 marzo 1995).

Fuori scena.

Fotografie, incontri e luoghi
dall’archivio personale.

Tracce nel tempo.

Concerti e racconti dalla rete.
Una selezione dall’archivio stampa.

Estate 1991 / Festivalbar

«Perché lui» al Festivalbar, nella gara Discoverde

La stagione di S.O.S. Navigantes nelle cronache di La Stampa e Stampa Sera e nelle pagine della rivista europea Music & Media.

Dossier · Fonti d’epoca
2007 / La scheda

Andrea Mora, voce: la scheda di Jazzitalia

Il portale del jazz italiano racconta il musicista marinaio, Essenzialmente Mora e «il crooner genovese» secondo la definizione di Beppe Polonio.

Jazzitalia · Artisti
2009–2014 / Genova

Il Crooner Italiano, swing club nel centro storico

In via Giustiniani un locale dove la musica dal vivo accompagna ogni sera la cucina, con Andrea Mora nel ruolo di «Il Crooner».

crooner.it · Archivio web
03 maggio 2018

Essenzialmente Mora al Louisiana Jazz Club

La presentazione dell’album nel club genovese, tra brani originali e swing italiano.

Seven Press · 30 aprile 2018
19 maggio 2019

Con i cantautori genovesi, nel ricordo di Bindi

Al Teatro Instabile Andrea canta le canzoni scritte con Umberto Bindi, accanto a Piero Parodi, Michele e Franca Lai.

GenovaToday · 17 maggio 2019
11 ottobre 2019

Alla Commenda, fra musica e poesia

S.O.S. Navigantes e Maccaja nel programma dell’omaggio a Cristoforo Colombo.

Comitato Nazionale Cristoforo Colombo · Archivio
Marzo 2023

Quando musica e pittura si incontrano

Matteo Ottonello ricorda il vernissage a Campomorone con il quartetto di Andrea Mora.

Matteo Ottonello · Il racconto del musicista

Le date indicano gli eventi raccontati. Questi articoli fanno parte dell’archivio, non di un calendario di prossimi concerti. Fonti e discografia

Una storia continua anche con un incontro.

Restiamo
in ascolto.

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